Stanza Multisensoriale “Andrea Bodo” Si parte !!!

STANZA MULTISENSORIALE

Stanza Multisensoriale “Andrea Bodo” Si parte !!!

Cari amici,
siamo felici ed orgogliosi di annunciarvi che oggi martedi’ 14 Febbraio avranno inizio i lavori per il nuovo progetto Biud10 per l’anno 2016/2017.

Ancora una volta grazie al vostro inestimabile supporto siamo riusciti a dar vita ad un progetto innovativo e di grande valore da donare alla nostra citta’ in nome del nostro amico Andrea.

Il progetto nato in collaborazione con Angsa (Associazione di volontariato costituita da genitori di persone con autismo) prevede la realizzazione di una Stanza Multisensoriale del valore di circa 50.000,00 Euro, costo che sara’ interamente sostenuto da Biud10.

Come gia’ successo per i nostri precedenti progetti (Micronido famigliare Andrea Bodo per Tata Mia ed Area giochi inclusiva “Andrea Bodo”), anche in questo caso’ sara’ una realta’ quasi unica in Italia ed assolutamente all’avanguardia che speriamo possa fare da apripista per progetti simili anche in altre citta’.

Si e’ infatti scelto di dotare la stanza delle attrezzature ad oggi ritenute piu’ avanzate e di coinvolgere nella progettazione anche i possibili fruitori di questa stanza che con i loro preziosi consigli e suggerimenti ci hanno permesso di creare un ambiente su misura per tutte le necessita’.

I campi di applicazione della stanza sensoriale sono i più svariati, dalle persone con disabilità gravi e gravissime, persone con autismo, anziani e bambini.
Si tratta di una stanza che, per sua concezione e tipologie di stimolazioni, offre possibilità di autodeterminazione e ricaduta diretta sulla qualità di vita, permette di intervenire sugli stati di disregolazione comportamentale e sui disturbi sensoriali.

L’allestimento di questo ambiente ha lo scopo di rispondere in modo globale, altrimenti impensabile, ai bisogni di persone disabili, con particolare attenzione ai profili sensoriali dei soggetti con Disturbi dello Spettro Autistico, che presentano quasi sempre interessi sensoriali molto spiccati o disturbi sensoriali accentuati e per questo invalidanti.
Gli obiettivi sono migliorare la qualità di vita, tramite la riduzione dello stress e della conseguente agitazione quotidiana, aumentare la fiducia e la motivazione a interagire con l’ambiente, trovare un livello di attivazione sensoriale che consenta una buona partecipazione alle attività proposte e promuovere l’acquisizione di nuovi gradi di autonomia e libertà, libertà di scegliere e partecipare.

La stanza multisensoriale “Andrea Bodo” è un ambiente di circa 35 metri quadrati, situato all’interno della sede di ANFFAS Vercelli che ringraziamo di cuore per averci dato la disponibilita’ ad usare questo spazio.
La stanza è il risultato di una progettazione integrata, che unisce conoscenze scientifico-psicologiche, estetica e funzionalità e strumenti tecnologici atti a realizzare un sistema integrato di stimolazione.
Sono previste infatti:

•             esperienze di scoperta: le persone hanno la possibilità di esplorare la stanza e gli stimoli presenti, da soli o con il supporto di un operatore che li espone a diverse stimolazioni visive, uditive, tattili, olfattive
•             esperienze di rilassamento: le persone possono trovare la migliore collocazione nella stanza (nel “sacco” dell’altalena, nella nicchia arrotondata, nella nicchia spigolosa, sulla pedana rotante, sui cuscini,..) e godere degli stimoli preferiti (intensità e colore delle luci, aromi, musiche,..) fino a raggiungere una condizione di benessere e di piacere
•             esperienze di interazione: i soggetti possono attivare stimolazioni particolari e modificare ad esempio musiche, colori, vibrazioni in base ai loro gusti. Tutte queste soluzioni devono essere semplici in modo che il soggetto venga stimolato a fare delle scelte in autonomia.

L’apparato tecnologico è molto importante in quanto l’utente è libero di scegliere il tipo di suggestione e stimolazione sensoriale attraverso l’uso di pulsantiera o di tablet. Attivando per esempio un pulsante blu la stanza si colorerà interamente di blu ed inoltre la persona avrà la possibilità di poter modulare l’intensità della luce. La stanza sarà composta di vari accessori per l’interazione e il rilassamento come una pedana rotante, un’altalena di tessuto, un cuscino avvolgente, due nicchie, fibre ottiche, un proiettore per foto e video, fasci di luce, e vari oggetti sensoriali. Si svilupperanno così, oltre al rilassamento, le capacità attive di concentrazione e attenzione.

In allegato trovate la piantina ed alcuni rendering della stanza multisensoriale.

Il termine dei lavori e’ previsto per questa primavera e come sempre nel segno della trasparenza vi terremo aggiornati sullo stato di avanzamento dei lavori e su tutti i costi sostenuti.

Grazie a tutti !

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